
Oggi al Tg1 hanno trasmesso un servizio da una scuola dell'Onu a Gaza dove vivono moltissime persone, in condizioni molto precarie. Gli intervistati lamentavano la grande concentrazione in pochi metri quadrati (52 in una stanza per dormire, stesi a terra), la mancanza di vestiti adeguati alla stagione. Bene, l'Unione Europea sono anni che spende centiinaia di milioni di euro per sostenere il popolo palestinese, popolo che come si è visto, non ha mai beneficiato di tali sovvenzioni in modo diretto, ma sempre attraverso prima quel gran bel (?) Premio Nobel di Arafat, poi quella simpatica manica di terroristi di Hamas. Il risultato è che questa gente non ha neanche i soldi per comprarsi un cappotto. E allora dove vanno a finire tutti quei soldi? Azzardiamo un'ipotesi: mortai, razzi, esplosivi, bombe, armi? Quando i palestinesi capiranno che il vero problema ce l'hanno in casa...