
FINITI I TEMPI DELLE TORTE IN FACCIA.
La parola d'ordine avrebbe dovuto essere stigmatizzare, punto.
Invece, tra gruppi su Facebook e post su blogs, è scattata la guerra dei pro e dei contro l'insano gesto di un altrettanto insano. C'è chi prende le difese di Tartaglia, c'è chi prende quelle di Berluconi, c'è chi dice che il premier se l'è meritato, insomma il solito paese spaccato a metà. E giù a cercare complicità, connivenze, secondi fini, come quello di distogliere l'atttenzione dell'opinione pubblica dagli aspri scontri della politica; insomma la solita macedonia di cazzate. Il vero e unico fatto rimane che una persona è stata fatta bersaglio (parola mai fu più azzeccata) di un gesto violento che, come tale, deve essere considerato e condannato. Vorrei vedere qualcuno di quelli che osannano il lanciatore, dire le stesse cose se avesse colpito un loro, seppur poco simpatico, familiare. Al Cavaliere è andata bene (si è autodefinito "miracolato", e anche qui si sono sprecati gli sbeffeggiamenti sull'oppurtunità di usare quella parola), sì perché Tartaglia poteva avere una pistola, o una qualsiasi arma, o poteva colpire l'occhio. In definitiva questa è una pessima pagina di cronaca, e come tale dovrebbe essere archiviata. Mi riferisco anche a personaggi pubblici della politica che non lo hanno fatto, come sarebbe stato loro dovere, se non altro per dare l'esempio.
p.s.
Per alleggerire la questione dirò che mi aspetto un bel Porta a Porta col plastico della statuetta e quello della mascella.
Invece, tra gruppi su Facebook e post su blogs, è scattata la guerra dei pro e dei contro l'insano gesto di un altrettanto insano. C'è chi prende le difese di Tartaglia, c'è chi prende quelle di Berluconi, c'è chi dice che il premier se l'è meritato, insomma il solito paese spaccato a metà. E giù a cercare complicità, connivenze, secondi fini, come quello di distogliere l'atttenzione dell'opinione pubblica dagli aspri scontri della politica; insomma la solita macedonia di cazzate. Il vero e unico fatto rimane che una persona è stata fatta bersaglio (parola mai fu più azzeccata) di un gesto violento che, come tale, deve essere considerato e condannato. Vorrei vedere qualcuno di quelli che osannano il lanciatore, dire le stesse cose se avesse colpito un loro, seppur poco simpatico, familiare. Al Cavaliere è andata bene (si è autodefinito "miracolato", e anche qui si sono sprecati gli sbeffeggiamenti sull'oppurtunità di usare quella parola), sì perché Tartaglia poteva avere una pistola, o una qualsiasi arma, o poteva colpire l'occhio. In definitiva questa è una pessima pagina di cronaca, e come tale dovrebbe essere archiviata. Mi riferisco anche a personaggi pubblici della politica che non lo hanno fatto, come sarebbe stato loro dovere, se non altro per dare l'esempio.
p.s.
Per alleggerire la questione dirò che mi aspetto un bel Porta a Porta col plastico della statuetta e quello della mascella.







IL COMPUTER DI BRENDA IN UN LAVANDINO.
COCCODRILLO, ARMA PER IMPORRE PIZZO.
PAKISTAN: ADDESTRAVA BIMBI SUICIDI.
INDIA: SUOCERA PUO' PICCHIARE NUORA, LA EDUCA.
TRUFFE: 16 ARRESTI, DANNI A TURISTI.
USA: HACKER MINACCIA LA VIRGINIA.
RISSE: ALEMANNO, COLPA DI SERIE TV.
WEB: ROMANZO INFINITO SU FACEBOOK.
(via 




Frattini, no trattare con terroristi. 

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Pena capitale a vicesindaco Pechino.
PETRELLA, EX BR NON SARA' ESTRADATA IN ITALIA.
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