(ANSA) - WASHINGTON, 28 MAG - La Nintendo, ispirata dai libri di Allen Carr, ha annunciato la produzione di un videogioco per smettere di fumare. Ideato da Ubisoft, il gioco sara' disponibile a novembre 2008. I fumatori devono inserire nel videogioco interattivo dati sulle proprie abitudini e selezionare l'assistente che li aiutera' ad applicare il metodo Carr. Carr, che ha fatto fortuna nel 1983 con i suoi manuali e le sue cliniche per smettere di fumare, e' morto nel 2006 per cancro ai polmoni.Pare che, in risposta, la Philip Morris sia allo studio di una sigaretta che toglierebbe la dipendenza dai videogiochi.










Oh, come vorrei che lungo tutto l'italico stivale, dalle caotiche vie dei grandi centri città, fino ai più sperduti masi montani, un solo grido unisse, finalmente, all'unisono, tutti i miei concittadini....E CHI SE NE FOTTE!!!!!
(ansa) ROMA - La Procura di Roma potrebbe chiedere a breve il giudizio immediato per Stefano Lucidi, di 35 anni, il pirata della strada che ha investito e ucciso Flaminia Giordani e Alessio Giuliani dopo averli investiti con la sua auto, due sere fa, in via Nomentana. La ricostruzione dei fatti è ormai completata e quindi gli inquirenti romani, il procuratore aggiunto Italo Ormanni ed il sostituto Carlo Lasperanza, una volta esauriti tutti gli accertamenti di rito, potrebbero sollecitare il processo in tempi brevi per l'indagato. Lucidi è da ieri in stato di fermo per duplice omicidio volontario per dolo eventuale ed omissione di soccorso. Il tutto con l'aggravante della guida senza patente e del passaggio ad un semaforo rosso ad alta velocità. In mattinata i magistrati hanno chiesto al gip la convalida del fermo. Lunedì prossimo, ragionevolmente, si terrà l'udienza per l'esame della richiesta e l'interrogatorio di garanzia dell'uomo. Sempre lunedì è in programma l'autopsia sui due ragazzi travolti dalla Mercedes 220, mentre erano in sella ad uno scooter. Sarà Vincenzo Liviero, della polizia scientifica, ad eseguire l'accertamento.

Alla Digos la definiscono «una struttura ramificata». Composta da uomini e donne appartenenti al mondo del terrorismo islamico particolarmente prudenti nell’agire, ma anche molto determinati nello sfruttare l’organizzazione criminale di italiani che avevano contribuito a potenziare allo scopo di finanziare la guerra santa, la Jihad. Lo testimonia il materiale ideologico ritrovato negli appartamenti dei 13 tunisini (quattro di loro erano già detenuti nelle carceri di Firenze, Pisa e Benevento) e del siriano arrestati ieri mattina, insieme a cinque italiani, tra l’Italia e il Belgio con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla detenzione ai fini di spaccio e al traffico internazionale di stupefacenti. Organizzati e spavaldi, i nordafricani erano sicuri di aver trovato in Italia il terreno ideale per la loro attività di finanziamento. Nelle intercettazioni telefoniche li si sente infatti deridere la giustizia: «L’Italia è il Paese dei Balocchi», o «basta un buon avvocato e sei fuori».
USA, TRIVELLA GIARDINO E TROVA PETROLIO

ROMA - Una soluzione si troverà, perché non possono andare perdute tante buone professionalità. E' la convinzione del ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, titolare, assieme all'azionista Tesoro, del dossier Alitalia. "Stiamo lavorando ad una cordata di imprenditori italiani" (ANSA)

Io sto col ministro Frattini: andrebbero prese le impronte digitali a tutti i cittadini extracomunitari, per schedarli. Non è semplice xenofobia, anzi, è proprio per garantire sicurezza a tutti coloro che vogliono vivere nelle regole dei paesi che li ospitano, e arrivare a un'integrazione meno teorica e più pratica. A questo riguardo, come sostiene il ministro, bisognerebbe anche riguardare gli accordi di Schengen, più che altro "fare un tagliando", visto che sono quasi 22 anni che questo trattato è in vigore; allora c'era ancora in piedi il muro, e i paesi aderenti erano 12, mentre ora siamo a 24 (22 comunitari più Islanda e Norvegia). Io addirittura estenderei la pratica delle impronte a tutti, tanto se sei un cittadino onesto...
Dopo il tentato rapimento di una bambina da parte di una rom, la situazione a Ponticelli diventa difficile. I posti nel campo nomadi sono andati via bruciati.




Ahi, Presidente Fini, prima uscita presidenziale dal Grande Insetto Televisivo e prima figurina non esaltante.
Quanto bailamme per questa cosa! In altri paesi altrettanto civilizzati è perfettamente normale, solo da noi c'è la paura di far sapere quanto si percepisce di stipendio. C'è chi, come Grillo (che se cucca 4.272.591 eurini nel 2005), grida allo scandalo perché le organizzazioni criminali saprebbero senza fatica chi colpire e per che cosa. Oddio a me pare che queste informazioni le trovino benissimo da soli, o dobbiamo prenderci per i fondelli e credere che adesso grazie all'elenco il loro delinquere sarà più semplice? E poi i dati patrimoniali non sono dati sensibili, come stabilisce il garante sulla Privacy. Comunque pare che su eMule i dati in questione siano più scaricati del nuovissimo CD di Madonna. Tantopiù che i dati patrimoniali erano già disponibili, era solo un po' più brigoso andarli a trovare. A me comunque non mi è mai passato nell'anticamera del cervello di andarmi a vedere cosa guadagna il mio vicino, sarà che non ho tutta questa vena voyeristica...